Fideiussione per Locazione

La fideiussione per locazione è uno strumento che oggi sostituisce quasi totalmente il versamento del deposito cauzionale in caso di affitto di immobili per uso privato o commerciale.
Si tratta in pratica di una firma che il fideiussore appone in un contratto parallelo a quello dell’affitto, con cui si impegna a coprire con il suo patrimonio personale il corretto andamento dell’accordo commerciale tra locatore e locatario.

 

Beneficiario della Fideiussione

In questo caso dunque il beneficiario della fideiussione corrisponde al beneficiario del contratto di locazione, ed il tutelato è il futuro inquilino dell’immobile fittato.
Anche la scadenza del contratto di fideiussione per locazione corrisponde a quella del contratto di affitto.

Questo significa che al risolversi del contratto la fideiussione cessa, così dunque la responsabilità del fideiussore nei confronti del proprietario dell’immobile. Nel caso in cui locatore e locatario pattuiscono per un tacito rinnovo del contratto la fideiussione ad esso collegata non si rinnova nella stessa automatica maniera. Piuttosto, ove si ritenga necessario, c’è bisogno di sottoscrivere una ulteriore fideiussione alla scadenza della prima, che ne prenderà quindi il posto.

E’ al contrario possibile anche garantire con una fideiussione solo una parte del periodo previsto nel contratto di affitto, sempre a discrezione e sotto accordo dei due contraenti principali (debitore e proprietario della casa).

 

Fideiussione Affitto

La fideiussione affitto può vedere come fideiussore sia un soggetto privato che una banca, una agenzia di assicurazione o un altro ente finanziario autorizzato dallo Stato, in base a chi viene richiesta la garanzia, si applicheranno termini e condizioni differenti, pur seguendo più o meno la stessa struttura contrattuale.

I documenti richiesti generalmente per la stipula di una fideiussione per locazione sono quelli di stampo anagrafico (Carta d’Identità e Codice Fiscale) e di ordine fiscale (Dichiarazione dei redditi del Contraente, Copia del Certificato Camerale nel caso di Contratti commerciali), ovviamente serve portare in visione una Copia del Contratto o il preliminare di locazione.

Per quanto riguarda la somma da garantire, questa dipende ovviamente dalla portata del contratto e quindi, di conseguenza, dal valore dell’immobile, oltre che dal periodo su cui il contratto di affitto si spalma. Solitamente però, a meno di specifiche eccezioni motivabili, la legge non permette cauzioni oltre le tre mensilità e, quindi, fideiussioni a copertura più ampia del corrispettivo ammontare.