Prestiti veloci: meglio una banca piccola o grande?

Quando si parla di prestiti veloci, si pensa sempre a gradi gruppi bancari o a finanziarie, in grado di far fronte alle richieste di finanziamento più disparate. È normale quando si parla di prestiti pensare a grandi gruppi, soprattutto perché la maggior parte delle richieste avviene nelle grandi città, dove maggiore è la presenza dei big del settore.

I maggiori gruppi del credito al consumo, riescono a riempire quasi completamente l’offerta di prestiti veloci, monopolizzando anche la rete ed i servizi bancari online. Tutto questo è normale, in un mondo economico dominato da grandi gruppi internazionali, soprattutto in un settore come quello bancario, ma è possibile rivolgersi ad una piccola banca per un prestito?

Questa è in grado di fornire condizioni migliori o si tratta di un modo più costoso per ottenere un finanziamento? Cerchiamo di capirci qualcosa andando a comparare l’offerta di prestiti personali di un grande gruppo come Unicredit, con quella di alcune realtà bancarie locali.

PRESTITI VELOCI: GRANDI BANCHE CONTRO PICCOLE

Per fare un paragone di massima prendiamo ad esempio un prodotto molto popolare offerto da Unicredit, il prestito personale veloce CreditExpress, con il quale è possibile richiedere da 3.000 fino a 30.000€, rimborsabili da 36 a 84 mesi. È possibile accreditare la somma e addebitare su qualsiasi conto corrente, e dopo 9 mesi dall’inizio del rimborso richiedere l’opzione cambio rata al costo di 10€, con la quale è possibile cambiare l’importo di ciascuna rata, andando da un minimo ad un massimo prestabiliti, allungando o diminuendo la durata del prestito.

Inoltre, è possibile saltare una rata mensile all’anno, posticipandole alla fine del rimborso del prestito. CreditExpress si può richiedere in agenzia o direttamente su internet, svolgendo tutta la pratica online.

Per quanto riguarda l’offerta di prestiti veloci delle piccole banche, ad esempio la Banca Popolare di Vicenza offre la possibilità di richiedere un prestito personale fino a 30.000€.

Il tasso di interesse applicato è fisso per tutta la durata del rimborso, l’erogazione è veloce, direttamente su conto corrente tramite bonifico. È possibile richiedere informazioni tramite il sito web o recandosi direttamente in agenzia. Per l’approvazione del prestito è necessario recarsi in una delle filiali del gruppo.

Un altro esempio è l’offerta di prestiti personali veloci della Nuova Banca delle Marche, che offre la possibilità di richiedere fino a 75.000€, rimborsabili fino ad un massimo di 120 mesi, scegliendo tra il tasso fisso o quello variabile.

Inoltre, è possibile posticipare il pagamento della prima rata fino ad un massimo di 7 mesi dall’erogazione del prestito, sospendere o posticipare il pagamento di alcune rate, e sottoscrivere una delle coperture assicurative offerte dalla banca, per avere una maggiore tranquillità.

 

CONCLUSIONI

Come si può notare, l’offerta di un grande gruppo bancario è più strutturata, con la possibilità di disporre di molte condizioni contemporaneamente, vista la solidità dell’offerente. Nel caso di una piccola banca, certamente l’offerta è più limitata, con minori possibilità di scelta e la necessità di recarsi in filiale per l’approvazione del prestito.

È anche vero che, richiedendo un prestito veloce in una piccola banca, è possibile ottenere un prodotto fatto su misura, potendo scegliere maggiormente condizioni e caratteristiche del prestito nel rapporto personale con i consulenti finanziari. La flessibilità personale che si può trovare in una piccola banca, non si può certo chiedere ad un grande gruppo, che punta tutto sui numeri.

Generalmente, i costi sono molti simili, con maggiori opportunità di scelta presso una grande banca, ma con la possibilità di ottenere un prodotto personalizzato in una piccola realtà locale.