I migliori prestiti agevolati per giovani imprese

Grazie alla presenza di numerose iniziative finanziarie a sostegno di giovani imprenditori, sono diversi gli istituti di credito che favoriscono l’imprenditorialità giovanile. Tra le migliori formule di finanziamento agevolato per giovani imprenditori è possibile aderire anche a bandi a tasso zero. Nuove imprese a tasso zero, infatti, è l’incentivo finanziario pensato per gli imprenditori più giovani e le donne di tutte le età. Viene concesso in tutta Italia con l’erogazione di somme che coprono fino al 75% degli importi spesi, entro la copertura di 1,5 milioni di euro.

Nuove imprese a tasso zero: il miglior prestito agevolato per giovani imprenditori

Nuove imprese a tasso zero è il nome del miglior prestito agevolato per giovani aziende nasciture e avviate, proposto da Invitalia. Possono accedervi donne di qualunque età o giovani imprenditori con età compresa tra i 18 e i 35 anni che vogliono realizzare una piccola o media impresa. Il supporto finanziario vale anche per impresa già esistente.

Può presentare domanda anche un gruppo di persone o una società, purché oltre le metà dei soci rientri nelle categorie indicate. Se il programma d’investimento viene completato entro i 24 mesi dalla sottoscrizione del contratto, la copertura dell’aiuto finanziario può raggiungere anche la cifra di 1,5 milioni di euro.

Il mutuo concesso è di tipo agevolato a tasso zero ed è in grado di coprire fino al 75% delle spese. Quest’ultimo dev’essere restituito negli 8 anni successivi alla data di ricezione dell’ultimo importo erogato.

Aiuti per giovani imprese: ecco il nome degli altri prestiti agevolati

I migliori prestiti agevolati per giovani imprese rappresentano una fonte appetibile di sostegno. Tra tutte le formule erogate da Invitalia, il principale ente nazionale per l’attrazione degli aiuti finanziari alle imprese in via di sviluppo, rientrano:

– Cultura Crea, a sostegno delle imprese di stampo culturale e turistico che mirano a valorizzare il territorio di alcune Regioni come Basilicata, Campania, Calabria, Sicilia e Puglia. Le formule di incentivo si dividono in 3 tipologie diverse:

1 per persone fisiche e imprese di industria culturale nuove o nate da non più di 36 mesi
1 per sole imprese culturali nate da non oltre 36 mesi
1 per soggetti impegnati nel sostegno del terzo settore dell’industria di tipo culturale, volto a finanziare in particolare Onlus ed imprese con finalità sociali.

– Fertilità, è un programma a sostegno delle giovani imprese con finalità sociali perseguite nella forma associativa del consorzio, cooperativa o associazione sociali, regolarmente iscritte nell’albo nazionale.

– Smart&Start Italia sostiene la nascita e lo sviluppo di tutte le giovani StartUp innovative del territorio italiano, nasciture o avviate da non oltre 60 mesi. Il sostegno economico in questo caso è variabile e può consistere dalla concessione di un prestito a tasso zero, alla erogazione di una somma a fondo perduto.

– Resto al Sud è l’incentivo per giovani imprese avviate da soggetti con meno di 46 anni che attivano nuove aziende al Sud, oppure nelle zone terremotate del Centro Italia. Le aziende sovvenzionabili devono avviare un’attività rientrante nei settori: industriali, di artigianato, di pesca o acquacoltura, di turismo o altri servizi per aziende e persone, oppure trasformazione di prodotti di tipo agricolo.

Le modalità di erogazione consistono in: contributi a fondo perduto per un importo pari al 35% dell’investimento totale, e un prestito bancario che tocca il 65% dell’intero investimento garantito dal Fondo di Garanzia delle Piccole Medie Imprese.

Come si erogano i prestiti agevolati per giovani aziende?

L’ottenimento del prestito a condizioni agevolate può variare a seconda del contratto stipulato tra concedente e beneficiario. In genere, i tempi e le modalità di erogazione differiscono tra:

Investimenti, che il destinatario può chiedere dopo la stipula contrattuale nella misura del 30% fino al 60% del totale. Solo dopo può avere accesso al saldo che viene comunque erogato entro e non oltre i 6 mesi dalla stipula dell’accordo finanziario.

Fondi di gestione, che il sottoscrivente del finanziamento può chiedere con anticipo del 30% sul totale. In questo caso, il saldo viene erogato solo dietro presentazione delle quietanze di pagamento con fattura. Per l’ottenimento del rimborso delle spese anticipate, l’interessato deve presentare apposita domanda entro i 18 mesi dalla sottoscrizione del contratto.

L’ottenimento del prestito agevolato per giovani imprenditori è vincolato alla compilazione della Domanda di Partecipazione previamente recuperata sulla pagina ufficiale di Invitalia. A tal fine, risultano necessarie: la firma digitale e la PEC. Dopo aver inserito la documentazione, e aver completato le altre operazioni richieste, l’ente rilascerà un numero di protocollo e darà all’utente tutte le informazioni relative ai tempi per la conoscenza dell’esito.