Smaltimento dei rottami metallici: come farlo e a chi rivolgersi

Lo smaltimento dei rottami metallici deve avvenire secondo normative precise, sia che tali rifiuti siano composti da ferro, sia da altri tipi di metalli.

Esistono oggi delle aziende e società apposite che si occupano proprio della raccolta e del corretto smaltimento di questi particolari rottami, ma questo non è tutto.

Parlare di “rifiuti metallici” non è sempre corretto, o meglio questa particolare espressione può essere adottata soprattutto nel caso tali elementi non possano essere riutilizzati in alcun caso.

Se invece è possibile usarli di nuovo per scopi specifici, che possono risultare utili per qualche particolare progetto o costruzioni o per altri motivi legali, allora si dovrebbe parlare di “rottami”, ma non di “rifiuti”.

Il secondo termine, infatti, viene utilizzato solo con elementi che devono essere solo gettati via, senza possibilità di riutilizzo.

Smaltimento dei rottami metallici: perché è importante

Lo smaltimento dei rottami metallici è di fondamentale importanza anche perché gli elementi in ferro, acciaio o altra tipologia di metallo possono essere molto inquinanti per l’ambiente.

Per questo motivo, la loro procedura di smaltimento deve essere svolta da professionisti in materia e da aziende che si occupano anche della loro raccolta.

Molte persone infatti sbagliano a gettare pezzi di ferro o anche non ferrosi, ma in ogni caso metallici, accanto o dentro i secchi della spazzatura, anche perché questo è dannoso per l’ambiente e in più non è legale.

Esiste infatti un’ampia normativa che regola lo smaltimento in questione e lo affida a corretti procedimenti, ma soprattutto anche ad una corretta raccolta.

Oltre a questo, è anche il caso di distinguere bene tra rifiuti e rottami, anche perché quando si parla di smaltimento di solito si intende indicare la distruzione di un elemento, ma in realtà quest’ultimo potrebbe essere riutilizzato.

In questo caso è bene parlare di “rottame”, o comunque evitare il termine “rifiuto”, usato per tutti gli oggetti che non possono essere utilizzati di nuovo, dopo essere stati gettati via, ma questo però non è tutto.

I rottami metallici riutilizzabili: a chi rivolgersi

Se i rottami possono essere riutilizzati per scopi specifici oppure per rispondere a determinate domande del mercato, allora possono essere senza dubbio riutilizzati.

Oltre a questi criteri però devono anche rispondere ad altre condizioni, come ad esempio il fatto che quel determinato rifiuto non apporti problemi all’ambiente oppure alla salute.

Da aggiungere anche che senza dubbio per lo smaltimento ci si deve rivolgere ad apposite aziende, e uno dei siti a cui fare riferimento è https://ecozac.it/, leader nello smaltimento di questa particolare tipologia di rifiuti e pronto a supportavi nelle varie fasi sia di smaltimento che di riutilizzo.

L’ideale sarebbe infatti sempre rivolgersi ad un esperto o comunque ad un’azienda che abbia accumulato una certa esperienza nel campo dello smaltimento dei rifiuti ferrosi o di qualsiasi tipo di metallo, in modo che si possano rispettare le normative riguardanti le corrette procedure per la raccolta e per l’eliminazione di questi particolari elementi.

Insomma, sempre meglio fare attenzione a rispettare ogni questione legale, anche per il rischio di non incorrere in salate sanzioni e soprattutto per cercare di non danneggiare l’ambiente oppure la salute delle persone.